Dopo il successo di “Stay Close(d)” parte a ruota la prossima sfida Ed ecco che nasce “ContagioUS” per riscoprire i valori e significati positivi di una parola tanto usata in questi mesi con connotazioni negative. Siamo al quarto tema dopo Postcards from Quarantine, The Real Virus e Stay Close(d) di cui riportiamo alcune delle opere
Taggato in:

Designer e Coronavirus

Com’è la situazione dei designer? Cosa stanno combinando in questi giorni di quarantena? Per molti stare dentro una casa o un ufficio per tanto tempo non è mai stato un gran problema, è piuttosto abitudine. Ma adesso sfido chiunque: anche il peggior nerd sta soffrendo. Tra l’altro l’economia è al tracollo, lo Stato cerca di
Taggato in:
Il menù rappresenta l’identità del locale, è il primo incontro serio col cliente: dopo l’accoglienza rimane nelle sue mani per diversi minuti durante i quali non solo si farà tentare dalle prelibatezze offerte ma inizierà a farsi un’idea più matura su quello che lo aspetterà. Lo scopo del menù è quindi quello di mostrare al
Rimanere a casa, separati, senza potersi abbracciare. Il coronavirus ha modificato le nostre vite e probabilmente lo farà ancora per molto. Ovvio, non vediamo l’ora che la situazione torni alla normalità. Famiglie separate, feste di compleanno casalinghe, innamorati che non possono vedersi, il desiderio di uscire e incontrare altra gente. Ma respiriamo profondamente, ognuno a
Una volta la tovaglietta era una collezione di loghi di attività locali: carta puzzolente e grafica agghiacciante, anche perché la maggior parte di questi loghi erano di una bruttezza esasperante. Questo è uno degli articoli più sottovalutati di sempre. Nel tempo ha subito molti cambiamenti soprattutto grazie alle grandi catene che hanno un po’ fatto
Finalmente è tornato Indole, il magazine che raccoglie i migliori graffiti e i migliori artisti nello scenario mondiale. Ma niente scarabocchi: qui parliamo di vere opere d’arte, dalle mani “inzozzate” di spray dei più famosi writers del mondo! E siccome la rivista mi piace da matti ho voluto intervistare 2NEKO ovvero Nicola Di Totto: lancianese

30 anni di Photoshop

Era il 19 febbraio 1990. Ma il primo, vero nome fu “Display”, ben prima degli anni Novanta. Thomas e John Knoll, fratelli e pensa un po’, figli di un fotografo, pubblicavano la prima versione di quello che diventerà il software più famoso dedicato all’editing delle immagini con l’obiettivo di aiutare il padre nel lavoro: Photoshop.
Taggato in: , ,
Si avete letto bene: in cambio un iPad, uno smartphone e una macchina fotografica rispettivamente per il primo, secondo e terzo posto. Tutti in fila, forza! Pagare il logo? Giammai! Sono passati solo pochi giorni dall’ultimo articolo scritto, mi riferisco a quello dedicato ai 100 euro di cornetti ad Ancona. In quel caso si parlava
100 euro di cornetti -
L’offerta del commerciante e il popolo dei designer completamente in delirio per la richiesta che risulta “oltraggiosa”. A lanciare l’iniziativa sono i titolari di un locale, “celebre punto di riferimento della movida di Torrette”. «Stiamo studiando un nuovo look e vorremmo rendervi partecipi – hanno scritto i titolari sulla pagina Facebook del negozio -. Abbiamo
Taggato in: