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La comunicazione nel Bio

Comunicazione e pubblicità

La comunicazione nel Bio

Sicuramente molti sono i designer che in questo periodo sono stati chiamati a curare la comunicazione di qualche azienda nel biologico. Il motivo? Semplice: il mondo del bio cresce a doppia cifra!

Se si è designer con partita iva bisogna osservare quali sono i mercati più interessanti, quelli in crescita. individuarli, studiarli e proporsi è il segreto per lavorare di più e meglio, invece di attendere passivamente dei lavori.

È per questo motivo che siamo qui a parlare di prodotti biologici: non è più un mercato di nicchia e proprio in questi tempi si sta trasformando in mercato di massa dove sempre più imprenditori investono e dove ancor più consumatori acquistano.

Il pubblico

Il pubblico è molto cambiato negli anni. La differenza tra i clienti passati e quelli nuovi è nella conoscenza: chi acquistava il bio in passato era già informato su quello che comprava, a differenza dei nuovi individui che si buttano più volentieri nell’acquisto senza pensarci troppo.

Evidentemente è la mentalità che sta cambiando. Meglio acquistare di qualità a chilometro zero che prodotti non controllati che provengono da chissà dove e che hanno subito un trasporto che ha potuto inficiare sulle qualità organolettiche.

I nuovi consumatori cercano valori che guidano i propri acquisti, sono attenti alla salute, sicurezza, qualità e ambiente. A fronte di questa situazione emerge un gap: le aziende devono comunicare in maniera diversa e completa ai consumatori attenti e affamati di informazioni.

Qualche dato.

Dal 2008 al 2018 il mercato del biologico cresce del 205%

La comunicazione nel biologico cresce del 125% dal 2007 al 2017

E-commerce cresce del 74% dal 2014 ad oggi in gdo e del 14% nello specializzato.

Abbiamo inserito nell’articolo alcuni dei dati prelevati da un documento del Sana che potete scaricare qui in versione completa

Quali sono quindi gli strumenti ed i professionisti che le aziende devono utilizzare per dare valore al prodotto?

Ovvio: i grafici che, attraverso i pack, il materiale cartaceo, locandine, brochure e pieghevoli attirano l’attenzione dei destinatari e rendono la comunicazione efficace.

Come presentare al mercato contemporaneo dei prodotti di questo tipo?

Sicuramente sono fondamentali delle strategie di marketing volte a esaltare i valori che hanno portato al successo il settore agroalimentare e biologico.

Ma quali sono i valori che l’addetto alla comunicazione deve tenere bene a mente?

Il valore gastronomico

Senza l’utilizzo di sostanze nocive, infatti, i frutti della terra riacquistano il sapore che tanto aveva incantato i nostri avi. Inoltre, risultano anche più interessanti al palato perché presentano caratteristiche gustative diverse a seconda dei metodi di coltivazione, del territorio e del clima in cui crescono.

Il Made in Italy

La dicitura Made In Italy è diventata un vero e proprio marchio o brand ed è il terzo al mondo per notorietà, dopo i marchi Coca-Cola e VISA. All’estero i prodotti italiani hanno guadagnato una fama talmente importante da costituire una tipologia a sé in ciascuna categoria merceologica.

Questo successo arriva grazie alle tradizioni storico culturali ed artistiche del territorio Italiano. Ma non solo: la provenienza italiana è sinonimo di affidabilità e qualità grazie alla presenza di leggi italiane a tutela del consumatore. Tra le tante troviamo l’obbligo di inserire informazioni chiare sulle etichette, il controllo del prodotto dalla sua nascita all’arrivo nei banchi dei mercati, e la possibilità di reperire informazioni complete su tutta la filiera di produzione.

Agricoltura biologica come innovazione oltre che tradizione

È importante sottolineare che “agricoltura biologica” non è sinonimo di aratro trainato da buoi: i tempi e le tecnologie evolvono, e così anche questo settore. La capacità di innovare la tradizione è stata quindi, e sempre sarà, la strategia del successo del Made in Italy.

Il SANA e i dati sul biologico

Arrivata alla 30a edizione, SANA è la più importante vetrina in Italia per il comparto bio, articolata in 3 macro-settori: Alimentazione biologica, Cura del corpo naturale e bio e Green lifestyle.

Docenti e ricercatori universitari e professionisti del settore sono i protagonisti dei convegni di SANA Academy. I temi più attuali e influenti per il mercato del bio e del naturale vengono affrontati in modo approfondito, dando vita a un’importante occasione di aggiornamento per tutti i player del comparto.

Da lì abbiamo rapito Simona Riccio, un’esperta del settore biologico: questa sera sarà ospite nella puntata di Juice Radio italia in compagnia del nostro mitico speaker-prof Manuel Rosini e di Paolo Iammarino

Per partecipare basterà collegarsi su JUICE RADIO ITALIA alle 21:30!

Simona è anche Brand Ambassador del Mashable Social Media Day. Approfittiamo per ricordarvi che i pirati saranno lì a Ottobre e vi ricordiamo anche il super sconto per chi di voi vorrà partecipare ed incontrarci!

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Admin [pAt] - Founder & Ceo at ipiratigrafici.it - Creative director - Graphic designer freelance from 2009 - Blogger - Team Manager. Contatti: pat@ipiratigrafici.it

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