Protagonista della “storia della creazione di un’immagine è Gualtiero Boffi, aka Tiero, autore Fotolia e creatore della fotografia ‘Paint Explosion‘ . Gli abbiamo chiesto di raccontarci come ha realizzato questa bellissima immagine:
“La creazione di questa immagine non è affatto accidentale, ho già visto qualcosa di simile e la possibilità di trasformare delle gocce di colore in sculture dinamiche era una sfida che volevo cogliere.
Avevo già in mente cosa volessi creare ma non sapevo esattamente come farlo, o perlomeno avevo solo una vaga idea.
I parametri da considerare era molti, i colori, i tempi, la luce, il supporto e il suono …! Ognuno di questi ha un ruolo fondamentale nel garantire il successo dello scatto.
In teoria sembra tutto abbastanza semplice, le gocce di colore sono ordinate su un supporto vibrante scosso dall’onda sonora di un altoparlante, poi una volta in movimento devono essere congelate da un flash all’istante. Ma forse ora raccontandolo non sembra affatto così semplice!
La prima cosa fatta è stata la messa a punto. In un studio scuro senza luce così da avere la scena illuminata solo da un flash, un altoparlante con una copertura di plastica elastica, i colori della vernice e il suono giusto per creare l”esplosione’. Il primo test è stato un disastro, la temporizzazione era il problema principale, era praticamente impossibile sincronizzare le riprese con l’azione. L’uso di un trigger sonoro che potesse aiutarmi a scattare era indispensabile.
Anche l’altoparlante non andava bene, era troppo grande e la superficie vibrante troppo ampia, influenzava troppo il movimento e la forma del colore, ed ogni scatto era diverso dal precedente.
Dopo aver cambiato la membrana dell’altoparlante le cose sono andate meglio ma ero lontano dal risultato desiderato… il problema era anche la densità del colore! Ho provato anche diversi colori e poi ho optato per l’acrilico che sembrava andasse meglio; non troppo fluido ne troppo denso, una via di mezzo durante il movimento.
A quel punto volevo capire quanto grande poteva venire la mia scultura e mi sono reso conto che era più piccola di quanto mi aspettassi! Le gocce di colore dovevano essere veramente piccole altrimenti la forma assunta durante il movimento non sarebbe stata armonica e quindi inutilizzabile.
Sempre più si parla di macro fotografia mondiale, infatti il soggetto è a solo circa 2 centimetri di altezza e questo porta nuovi problemi, come la breve distanza dalla fotocamera e l’esplosione del colore … è anche complesso da illuminare, il flash che blocca il movimento deve funzionare alla velocità massima che corrisponde alla potenza minima!
Risultato, il flash deve essere posizionato molto vicino ai colori, così da essere visibile nello scatto!
Non vi sto a dire poi della configurazione della macchina fotografia, la ricerca del suono corretto per ottenere l’esplosione del colore … finalmente dopo due giorni di test sono riuscito ad ottenere l’immagine giusta!
Se mi sono divertito? Si e no. Ma la soddisfazione per il risultato finale, ha in qualche modo cancellato tutte le fatiche e le difficoltà incontrate durante lo shooting.
Ricordate che alla fine siamo solo semplici gocce di colore! ”

esplosione di colore estratto dal blog Fotolia



