È ora di pensare al menù

Il menù rappresenta l’identità del locale, è il primo incontro serio col cliente: dopo l’accoglienza rimane nelle sue mani per diversi minuti durante i quali non solo si farà tentare dalle prelibatezze offerte ma inizierà a farsi un’idea più matura su quello che lo aspetterà.

Lo scopo del menù è quindi quello di mostrare al meglio le offerte della casa, far venire voglia di consumare.

Spopolano sempre più i menù che mostrano le immagini di quello che si mangerà, ma occhio: meglio mantenere le aspettative. Proprio per questo non sempre è possibile e funzionale “mostrare”: è preferibile con i panini, con i cocktail che riescono facilmente a rimanere come in foto. Per questo a volte si sceglie di mostrare un paio di proposte o proprio nulla: anche un menù ben organizzato può far venire voglia di ordinare molto.

Nella pianificazione del menu è necessario considerare alcune variabili:

  • Luogo (mare, montagna, lago, contesto urbano ecc.)
  • Tipologia (ristorante gourmet, locale vegano, trattoria ecc.);
  • Target (età e stato sociale della clientela).
  • Dimensioni della struttura;.
  • Analisi della proposta dei concorrenti
  • Attività e servizi circostanti (presenza di uffici, stabilimenti produttivi, scuole ecc.).
HOLLY BURGER

L’impostazione del menu e lo stile del linguaggio dovranno essere personalizzati in base alla tipologia di attività ristorativa e alla utenza cui si rivolge. Uno stile comunicativo efficace è in grado di determinare il successo del locale.

Mezzet Dar

Neanche a dirlo: è necessario curare il design e progettare un layout grafico in linea con lo stile del locale, in grado di catturare l’attenzione del cliente. È super importante scegliere in modo oculato il tipo di carta, il formato, la disposizione dei contenuti, l’utilizzo di illustrazioni grafiche, il carattere di scrittura e i colori del menu.


Su Flyeralarm troverete davvero tanti spunti per realizzare il vostro super menu! Questi qui sono solo un esempio: conviene dare un’occhiata!


Il listino prezzi deve essere chiaro, deve indicare chiaramente gli ingredienti principali delle portate, affinché i clienti con particolari esigenze possano fare una scelta consapevole.

JUNCALITO

La disposizione dell’ordine delle portate deve essere corretta (ad esempio, il riso deve precedere la pasta, così come il pesce deve precedere la carne).
Deve avere una lunghezza adeguata per non produrre un senso di smarrimento nel cliente e deve presentare una proposta per i bambini.
Il menu deve essere periodicamente aggiornato, deve essere il risultato di una equilibrata scelta di piatti tradizionali e conosciuti, piatti esclusivi, ricercati e creativi.

POLPO

Ok, lo so, non sempre si può pensare ad ogni cosa ma mettendo in conto che ogni locale è non solo frutto del duro lavoro di uno staff ma anche dell’investimento del proprietario, perché non dargli le potenzialità adeguate, realizzando quello che è l’elemento che incontra per primo il cliente?

Datevi ora la possibilità di utilizzare una marcia in più!

SEVEN BAR
Cozmo

Le istruzioni di Flyeralarm per un file perfetto

Prima di iniziare

Consultare sempre le specifiche tecniche riportate sul foglio d’istruzione relativo al prodotto. Esse contengono informazioni complementari sul formato file, la risoluzione necessaria, l’orientamento della pagina e i colori speciali.
Per ottenere un risultato di stampa ottimale, è importante rispettare i parametri indicati.

Dove si trova il foglio d’istruzione?

È possibile scaricarlo durante la configurazione del prodotto accanto alla tabella di selezione del prezzo base, dall’account personale sotto Upload dati o dalla conferma d’ordine.

Formato file

• Impostare il formato del file di stampa come riportato nel foglio d’istruzione, includendo i margini di rifilo.
• Tenere conto della distanza di sicurezza riportata sul foglio d’istruzione.
• Il file non deve contenere marche di stampa come crocini di piega, taglio o registro per evitare che vengano stampati.

Colore

Ovviamente bisognerà utilizzare lo spazio colore corretto.

  • Per i prodotti a 4/4 e 4/0 colori: CMYK
  • per i prodotti a 1/0 e 2/0 colori: rispettare le indicazioni sui colori speciali riportate nel foglio d’istruzione
  • per i prodotti realizzati esclusivamente con colori speciali, non utilizzare il modello CMYK

Se si trasmettono i file tramite il workflow RGB, occorre tenere presente che questi verranno automaticamente convertiti a CMYK in un secondo momento. Questo potrebbe causare una lieve variazione cromatica: ad esempio, i colori RGB che su schermo appaiono brillanti potrebbero risultare attenuati sul prodotto stampato.

  • Utilizzare correttamente i colori speciali e le tinte piatte.
  • Per i colori speciali (HKS/pantone), prestare attenzione ad inserire correttamente i canali di colore, ovvero i nomi dei campi corrispondenti al valore cromatico desiderato. Questa informazione è inclusa nel foglio d’istruzione.

Scaricare, installare e attivare il profilo di colore corretto nel documento.

In generale: scaricare il profilo di colore ICC ISO Coated V2 300% (ECI)
Per prodotti di comunicazione pubblicitaria e manifesti (stampa digitale): scaricare il profilo di colore ICC ISO Coated V2 (ECI)

  • Creare soggetti neri e grigi in modo corretto.
  • Creare testi in nero puro (C=0, M=0, Y=0, K=100).
  • Gli elementi bianchi vengono stampati solo se non sono stati impostati in “sovrastampa”

Le immagini

Utilizzare la risoluzione corretta

  • Di base vanno benissimo da 300 a 356 dpi –
  • Grande formato (a partire da DIN A2): da 100 a 150 dpi

Scegliere la scala di colore CMYK per la propria immagine.
Controllare che i collegamenti alle immagini originali siano presenti e aggiornati.

Scritte e linee

• La dimensione delle scritte non deve essere inferiore a 6 pt.
• Tutte le scritte devono essere incorporate o convertite in tracciati.
• Rispettare lo spessore minimo delle linee.
• lo spessore per le linee in positivo (linee scure su sfondo chiaro) deve essere di almeno 0,25 pt. (0,09 mm)
• lo spessore per le linee in negativo (linee chiare su sfondo scuro) deve essere di almeno 0,5 pt. (0,18 mm)

  • A seconda del prodotto, i file possono essere trasmessi in formato PDF, TIF o JPG.
  • Utilizzare lo standard PDF/X-3 o PDF/X-4

File e Pagine documento

  • Controllare la sequenza delle pagine del documento. Essa deve rispettare le specifiche riportate nel foglio d’istruzione.
  • Inserire il numero facciate relativo al prodotto configurato.
  • Controllare l’orientamento delle pagine (verticale/orizzontale). Tutte le pagine del documento sono orientate in modo corretto.

[PDF] Scarica qui la checklist di FLYERALARM per la creazione di file di stampa

Hai ulteriori dubbi?
Visita la pagina FLYERALARM dedicata alle linee guida per i file di Stampa, e ottieni un risultato ottimale.