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Il Restyling del vostro Profilo Pinterest

Social media marketing

Il Restyling del vostro Profilo Pinterest

Il tuo account Pinterest nell’era 0.0

 

Nelle puntate precedenti abbiamo visto cos’è Pinterest, il bon ton (netiquette), quali e quante tipologie di board esistono e 3 consigli per il pin perfetto. Oggi facciamo un passo in più sulla traccia di una chat con l’amico [scaso], che domandava: “Partendo da un account un po’ incasinato, come consigli di recuperarlo?”

Ipotizziamo il caso che voi abbiate già un profilo aperto e che abbiate un profilo un po’ (tanto) disorganizzato con molte board (molte di queste inutilizzate), con tantissimi pin fuori post, molti pin doppi e con delle descrizioni incomplete.

STOP! FERMATI! NON PINNARE PIÙ!

Adesso ti aiuterò a vederci più chiaro e permetterti di capire come poter rimettere in ordine il vostro account. La prima cosa di cui dovete prendere coscienza è che Pinterest è come se fosse il vostro armadio. Le camice vanno appese e non piegate, altrimenti si rovinano. Le calze e le mutande vanno nel cassetto basso dell’armadio e non si possono buttare dentro l’armadio sparse. Per questo ho deciso di dare quattro consigli indispensabili per recuperare il vostro account.

Unisci le board

Avere un gran numero di boards non serve a nulla se non far pensare agli utenti che utilizziate Pinterest in modo approssimativo. Se hai delle boards che contengono 40/50 pin prova a vedere se puoi unirle in una sola. Per esempio se parli di fotomanipolazione, in un’altra di risorse free per photoshop e in un’altra ancora dei tutorials. Se hai poco materiale allora ti conviene racchiuderle sotto la stessa board che potrebbe essere “photoshop tricks & trips”.

Concetratevi sulla costruzione delle boards

  • Il titolo – verificate che i titoli delle vostre boards contengano le principali keywords del contenuto. Non aggiungete mai un titolo con un hashtag.
  • La descrizione – per fare un buon restyling del vostro account è necessario aggiungere le descrizioni alle boards. Controllate che contengano le keywords e gli hashtag. Potete aggiungerne anche più di uno.
  • La copertina – anche l’occhio vuole la sua parte. Scegliete un’immagine che renda la board accattivante, che possiata cambiarla spesso. Potete anche personalizzarla (216 x 146 pixel) per raccontare ancora meglio il vostro brand.
  • Pin e categorie – prestate attenzione ai pin già pubblicati. Controllate che si trovino nelle categorie giuste, perché trovare dei pin off topic per gli utenti potrebbe essere fastidioso ed essere letto come segno di trascuratezza.
  • Pin doppi – eliminate tutti i pin doppi. Su Pinterest è attiva da un po’ una funzione che vi permette di capire se un’immagine che state archiviando in una delle vostre board l’avete già inserita, per evitare doppioni.
  • La fonte – quando aggiungete un pin verificate che sia sempre presente la fonte. Per essere sicuri che questo avvenga potete utilizzare il pin it button che vi permette di aggiungere un pin mentre state navigando dal vostro browser. Ancora più utile se il pin che state aggiungendo fa riferimento al vostro sito/blog visto. Così tutti i repin possono tradursi in traffico.
  • Descrizione – ricordatevi sempre di aggiungere sempre la descrizione e collegatele con le keywords che avete scelto nella descrizione della vostra board. In questo modo aiuterete le vostre boards ad essere seo-friendly.
  • No spam – assicuratevi che tutti i repin non mandino a dei link fonte di spam o promozioni personali. Questo potrebbe infastidire gli utenti.
  • Aggiungi testo nei repin – quando repinni un’immagine è necessario aggiungere una descrizione testuale dei pin condivisi con gli altri utenti. Se le colleghi nella maniera corretta (descrizione + keywords + hashtag) aiuti anche il loro posizionamento.
  • Check-in / Check out – spesso per velocità, quando troviamo un account che ci interessa, si schiaccia sul tasto segui e si incominciano a seguire tutte le boards. Per evitare di creare confusione sul vostro feed vi conviene selezionare la board che vi interessa e incominciare a seguire soltanto quella.

Evidenza le boards che parlano di te!

Le boards sono un po’ come il vostro biglietto da visita, ricordatevi di mettere nelle prime due file quelle che parlano di voi e del vostro business. Se siete un designer mettete all’inizio quelle che parlano delle vostre skill e non la board delle vostra passione per i tatuaggi o per i viaggi.

Eliminale!

Hai un profilo con molte board che non utilizzi? Perché hai fatto delle prove non sapendo come dividerle in categorie? Ecco. È arrivato il momento di dirgli addio perché agli utenti che atterrano sul tuo profilo danno un’idea di trascuratezza.

Se hai bisogno di una consulenza o vuoi più semplicemente seguire gli aggiornamenti dell’evoluzione di Pinterest puoi iscriverti alla directory di Pinterest Italia su Facebook.

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Mi chiamo Simone Stricelli, sono un Creative Director e Digital Strategist, da 8 anni mi occupo di costruire strategie digitali per le aziende. Il mio lavoro consiste nel trovare un punto di contatto creativo tra il mondo digitale, dei social media e gli obiettivi dell’azienda, costruendo un piano strategico ed editoriale. È importante individuare gli strumenti giusti, il budget e i canali media a disposizione per non disperdere l’energie.

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