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Solo in cartolina, la creatività a servizio del sociale

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Solo in cartolina, la creatività a servizio del sociale

Ho avuto la possibilità di scambiare due chiacchiere in call con i ragazzi (dai 27 ai 33 anni) che hanno realizzato la ormai famosa campagna Solo in cartolina: Michela Locati, Nicole Romanelli, Pietro Gregorini e Verdiana Festa.

Il boom delle risposte, contro ogni previsione, ha preso alla sprovvista gli organizzatori che hanno dovuto sedersi a tavolino per rispondere alla popolarità con i giusti mezzi.

La storia

L’obiettivo della campagna che non ha nessun colore partitico è denunciare ciò che avviene in mare mobilitando la comunità creativa. Lo scopo è anche e soprattutto informare e sensibilizzare i cittadini sul ruolo delle ONG e sul loro lavoro nei nostri mari.

Per approfondimenti sulla questione invito a visitare il sito “Solo in Cartolina”

Il lancio è avvenuto il 10 Luglio seguito dal contest lanciato il 6 Agosto.

Questi sono stati i due push principali accompagnati da un numero enorme di retweet e condivisioni che hanno fatto girare la notizia, anche di esponenti politici che si sono sentiti particolarmente colpiti: ad esempio Salvini che ha invitato i suoi sostenitori a creare delle contro-cartoline, e pare che qualcuna sia anche arrivata…

 

 

Un documento drive condiviso e la campagna autofinanziata

Una chiacchiera tra amici dopo la dichiarazione di Salvini in cui diceva “Quest’anno le ONG vedranno l’Italia solo in cartolina” e arriva la battuta di Michela (Locati):”Forse dovremmo davvero inviare delle cartoline”.

Il giorno dopo, ripensando a questa battuta, i ragazzi decidono di far qualcosa e di coinvolgere anche altri conoscenti: un documento drive condiviso e via, nessuna pianificazione strategica. Questa è stata la chiave di tutto, la spontaneità.

Tutto è stato montato in 4 giorni.

La campagna è autofinanziata, i ragazzi che dedicano tutto il tempo libero dopo l’orario d’ufficio e, quando la mole di lavoro è aumentata, c’è stato il bisogno di coinvolgere altre persone per dividersi il lavoro e non gravare troppo sulla vita di ognuno.

Nonostante l’impegno totalizzante, i ragazzi tengono a specificare che la campagna non è loro ma è di tutti.

Lanciata la call (o potremmo chiamarlo anche contest), sono arrivate circa 300 cartoline.

 

 

Osservando le cartoline inviate dal pubblico è difficile riuscire a non definire politicamente la questione.

L’interesse pirata a questa faccenda è scaturito dalla mobilitazione popolare: continuiamo a non occuparci di politica e non lo faremo mai ma è interessante scoprire queste dinamiche in cui la gente è spinta a dare il proprio contributo per contestare una situazione e/o cercare di spingere le autorità a cercare una soluzione.

E si, di fronte alla morte non si riesce a rimanere indifferenti, neanche noi ci riusciamo. Ma torniamo al racconto.

Una campagna pensata per l’estate con un inizio e una fine: le cartoline, infatti, sono state raccolte fino al termine di luglio. Sono stati coinvolti anche alcuni artisti (come Colapesce) e designer che invece hanno realizzato le cartoline per l’ONG.

 

 

I costi vivi sono solo quelli della stampa delle cartoline e dei materiali che serviranno per l’azione in piazza. No ad una campagna di fundraising perché troppo impegnativa, meglio una colletta per non perdere troppo tempo e perché la cifra, tutto sommato, non è eccessiva: 350/400 euro e poco più per la stampa. Solo quella? Si perché le cartoline viaggeranno “a mano”, la spedizione è troppo costosa (10.000 euro per affrancarle tutte) e poi ha più senso consegnarle di persona.

Le 10 cartoline vincitrici sono state decretate il 20 Agosto e adesso scatta l’ultima fase dedicata all’azione: l’idea, al momento, è quella di andare in piazza a Roma e Milano il 30 settembre, invitando i presenti a scrivere un messaggio sulla cartolina e imbucarla in una cassetta della posta simbolica.

La consegna dovrebbe avvenire il 1 ottobre al Viminale.

Dopo la call con i 4 ragazzi ho avuto una sensazione estremamente positiva: persone sveglie, capaci di creare movimento. Persone davvero pulite e che hanno preso a cuore seriamente il problema dedicando tutti i giorni al progetto senza sosta.

Hashtag: #sommossaepistolare

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Admin [pAt] - Founder & Ceo at ipiratigrafici.it - Creative director - Graphic designer freelance from 2009 - Blogger - Team Manager. Contatti: pat@ipiratigrafici.it

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