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La Moda è per sfilare, il Trend è per comunicare. Trend illustrazione 2015

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La Moda è per sfilare, il Trend è per comunicare. Trend illustrazione 2015

I MIGLIORI TREND ILLUSTRAZIONE 2015

L’estate sta finendo e un anno se ne va, come dice una canzone scritta da Mogol. In questo caso, invece, l’inverno sta arrivando e un nuovo anno inizierà.

E il 2015 da cosa è stato caratterizzato nel mondo della grafica e della comunicazione? Quali sono state, e lo sono ancora, le tecniche di rappresentazione e comunicazione più usate nel 2015? Rivisitazioni del passato? Nuove tecniche sviluppate grazie ai software sempre più avanzati? Mix di varie tecniche amalgamate insieme? Ovvero quale è il trend illustrazione 2015?

Questa è la nostra sfilata, non è Dolce e Gabbana, nemmeno Versace o Gucci. Qui la fa padrona la grafica, qua si parla di Trend, un vagone che traina chi lavora in questo campo (grafica e comunicazione) dove ognuno con il suo punto di vista cerca di comunicare con le tecniche di oggi la sua visione e il suo metodo comunicativo.

Prendiamo in rassegna i Trend illustrazione che sono stati tra i più usati, sfruttati e utilizzati del 2015.

 

– SURREALISMO DIGITALE –trend illustrazione anny wang

Il surrealismo digitale è frutto di uno studio e di un lavoro che ha origine e radici nell’arte così detta tradizionale. Per arrivare all’opera finale, l’artista deve aver focalizzato profondamente i concetti e le immagini che vuole esprimere, stralciando le sovrastrutture che sente estranee al proprio pensiero. Il soggetto viene deprivato di tutte le caratteristiche “originali” per assegnarne di nuovi, attraverso colori, cambiamenti di prospettiva e l’inserimento di immagini create con diverse tecniche di rappresentazione. La crescente espansione della rappresentazione digitale dell’immagine pone da qualche decennio al centro della ricerca artistica i rapporti tra arte e tecnica, ripristinando una tematica che ha lontanissime radici. Poiché questo processo si trasformi in arte, intesa come attività creativa soggettiva ed originale, è necessario una profonda conoscenza dei mezzi di rappresentazione per favorire l’instaurarsi di nuovi processi comunicativi. (Illustrazione realizzata da Anni Wang). Trend illustrazione che coinvolge sia gli artisti del 3d sia chi ha una formazione artistica pittorica.

 

 

 

– FLAT DESIGN –trend illustrazione malika favre

Il Flat design ha le sue origini a partire dai primi anni del ‘900 quando al Movimento Moderno si contrappose il design e il pensiero del Bauhaus, il quale fondava i suoi principi nell’eliminazione di tutte le cose superflue, dove le forme dovevano essere ridotte alla loro vera natura. Restando più nell’attualità si ebbe il Metro Design sviluppato dalla Microsoft nei primi anni ’90. Anche Apple ha lanciato l’uso di questo metodo rappresentativo all’incirca nel 2012/13.
Ma oggi che cos’è il Flat design? Come lo definisce il New York Times, il Flat design è caratterizzato dall’eliminazione di tutti gli elementi grafici quali ombre, riflessi, sfumature, smussi o elementi tridimensionali. Ci dicono che non vi siano ombre, sfumature e che sia un disegno piatto. Può essere vero, ma la tecnica è cambiata. Oggi il Flat design si è evoluto, è cambiato e si è trasformato in un tipo di comunicazione accattivante, leggera e che cattura lo spettatore.
(Illustrazione di Malika Favre). Trend illustrazione che probabilmente interessa principalmente il vector addicted, e chi proviene dal web design.

 

 

 

 

– GENERATIVE DESIGN – trend illustrazione andrea minini

Il Generative design, o il design generativo (in italiano solo per metà) è quella tecnica in cui un elemento o più elementi concatenati e inter-connesi fra di loro si mescolano e e si intersecano generando forme e artwork create mediante calcoli algoritmici o software speciali per la fusione e la ripetizione mediante dei parametri. Il design Generativo è nato dai tempi in cui non si ha memoria, Leonardo da Vinci utilizzava questa tecnica nelle sue opere grazie ai suoi studi e formule matematiche impossibili ai più. Oggi questa tecnica di rappresentazione e di comunicazione è stata “rinfrescata” agli inizi del 1990. Nel 2015 il design Generativo ha fatto il boom se possiamo dirlo. Con l’avvento di nuovi software e di particolari plugin, si possono generare elaborati sviluppati attraverso questa tecnica, per rappresentare le ciò che è racchiusa nella nostra mente. Perché questo modo di rappresentazione è interessante? Con la tecnica Generativa si possono ottenere forme e illustrazioni che partono esclusivamente da un solo simbolo, una linea, una forma; che generata e ri-generata attraverso elaborazioni differenti, crea un disegno molto complesso, giocando molte volte sulla percezione ottica distorta.
(Illustrazione di Andrea Minini). Trend illustrazione per gli appassionati sperimentatori.

 

 

– OP ART –trend illustrazione victor vasarely

Analizzando le varie rappresentazioni e metodologie tecniche, mi sono reso conto che quest’anno in particolare modo, ma anche negli anni precedenti, questa tecnica, la Op Art (arte ottica), la fa spesso da padrona nelle illustrazioni di un determinato settore. Molto usate e sfruttate per esempio nelle rappresentazioni teatrali, nelle esposizioni artistiche digitali e nei night club di fama mondiale. Cos’è l’Op Art? Non è altro che l’acronimo di Optical Art, un movimento di arte astratta nato intorno agli anni ’60 e sviluppatosi negli anni ’70 e in tutto il ‘900. Si rappresentano figure e forme che vogliono provocare illusioni ottiche e movimento, attraverso l’accostamento di forme, colori, pieni e vuoti. Questa tipologia di rappresentazione si basa su una rigorosa progettazione degli spazi e delle forme, sugli accostamenti cromatici, sulle linee e le griglie di rappresentazione, effetti che indurranno allo spettatore instabilità percettiva, stimolando e coinvolgendo lo spettatore.
(Illustrazione di Victor Vasarely). Trend illustrazione per gli studiosi della percezione, gestalt e psichedelia.

 

Ed ora?

La palla verrà consegnata al 2016. Quale saranno le nuove proposte? In che direzione si andrà a finire? Avremo sempre un ritorno e un occhio al passato, come si sta verificando nella moda d’abbigliamento, oppure lo sguardo darà volto al futuro e a nuove tecniche di rappresentazione e di comunicazione visiva? Lasciaci un commento su come tu penserai che sia il domani, che ormai è alle porte, io sento già bussare!

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