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ePub: Layout Fisso, Fluido e PDF interattivi.

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ePub: Layout Fisso, Fluido e PDF interattivi.

Cos’è un ePub?

Il formato ePub è attualmente il formato standard utilizzato per la pubblicazione di libri digitali: infatti ePub è l’abbreviazione di “electronic publication” ovvero “pubblicazione elettronica”.

Un ePub è un file ZIP che si divide in tre sezioni che interagiscono, formando quello che è un libro digitale. Quali sono queste 3 sezioni? Eccole:

Mimetype, che è essenzialmente un file di testo che informa il sistema operativo di come è formattato l’ebook;

META-INF, è la cartella che contiene il file XML, i metadati del libro ovvero informazioni come titolo, autore, e tutto ciò che può risultare utile per la ricerca e identificazione del libro.

OEBPS, è la cartella in cui risiedono i contenuti dell’ePub e quindi del libro. È composta da sottocartelle, ciascuna delle quali lavora per definire e costruire il contenuto del libro.

Tra queste sottocartelle è compresa quella che contiene esclusivamente le immagini del libro.

Quali sono le differenze tra ePub e PDF?

Sia il formato ePub che il formato PDF, hanno i loro pro e contro.

Il PDF è attualmente il formato di documento elettronico più utilizzato al mondo, inoltre puoi creare un file PDF con diversi software al di là di Adobe. Microsoft Word ne è un esempio. Questo formato mantiene il design del nostro impaginato, come per la stampa.

I libri in formato ePub invece si adattano al dispositivo su cui si sta leggendo, i caratteri possono venire cambiati, rimpiccioliti o ingranditi. Inoltre possiede i metadati. Ovviamente, l’ePub è molto più gradevole, e ti consente un’interattività che con il PDF non potrai mai avere.

Ma andiamo, adesso, a capire le differenze tra layout Fluido e Layout Fisso.

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Layout Fluido

il layout fluido (liquid layout) è chiamato così perché il contenuto del libro si adatta al dispositivo, e quindi è sempre mutevole, come per un sito responsive.

Con questo, quindi,  avrai mille mila layout, uno per dispositivo. Non se ne potrà prevedere nemmeno uno perché i layout non si possono creare a seconda del dispositivo che li accoglierà. Entrando proprio a fondo nella questione possiamo dichiarare che il layout non esiste nel layout fluido. Giochino di parole ma ci siamo capiti. Credo.

Se invece provi a visualizzare un libro in PDF da uno smartphone succede proprio la stessa cosa che accade in un sito non responsive: zoommate continue e cecità prematura.

Col layout fluido non solo non servirà prendere appuntamento con l’oculista ma addirittura si possono anche ingrandire i caratteri, cambiare carattere completamente oppure si possono inserire note, segnalibri.

Per questo motivo una delle regole principali nella creazione di layout fluidi è proprio l’essenzialità. Creare impaginazioni complesse con video, fotografie e quant’altro può davvero inficiare sulla qualità della lettura.

Il layout fluido ragiona secondo gerarchie oppure a seconda degli elementi che incontra per primo nell’impaginazione. È  consigliabile usare questo tipo di layout per libri di narrativa, libri con molto testo e un ristretto numero di immagini.

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Layout Fisso

Il layout fisso, (fixed layout), differentemente da quello fluido (uh, ma davvero?). È consigliabile quando, ad esempio, la nostra intenzione è quella di realizzare un album fotografico.

La gabbia del layout fisso, quando andrà sui device, non cambierà.  Rimanendo fisso su ogni dispositivo bisogna evitare di incorrere in alcuni problemi progettando con attenzione e molta consapevolezza un elaborato, verificando spesso il tipo di carattere che dovrà essere chiaro e leggibile non solo per i monitor ma anche per i dispositivi mobili per cui stiamo realizzando il progetto.

Quindi realizzazione e verifica profonda per ogni dispositivo su cui verrà riprodotto il nostro file.

Ma qui sorge spontanea una domanda: perché scegliere un layout fisso se con il fluido abbiamo meno problemi nella visualizzazione e interazione con l’utente? Semplice: oltre ad avere, come abbiamo già detto, il pieno controllo del design possiamo aggiungere animazioni ed elementi interattivi che, ad esempio, sono perfetti su iPad.

Per l’utente poter interagire dà una maggior soddisfazione e comunque si hanno delle possibilità di raggiungere pubblici diversi in circostanze diverse.

Gli elementi che vivacizzano e rendono l’esperienza più interessante e soddisfacente soprattutto per un pubblico che non è abituato a leggere e che deve essere stupito: pensiamo ai libri per i più piccoli o al corso di pesca o di cucito.

Non possiamo dire che un layout fisso sia meglio di uno fluido o viceversa: essenzialmente ognuno serve ad uno scopo ben preciso.

 

Elementi dinamici ed interattivi nei PDF

Come abbiamo già detto, con InDesign possiamo inserire nei documenti PDF elementi dinamici ed interattivi, come link a pagine web esterne ma è possibile integrare anche file audio/video.

Il Segnalibro

È una delle funzioni più utili perché  permette una rapida navigazione all’interno del file specialmente quando il numero di essi è elevato. Per creare un segnalibro:

1- Click sul menù Finestra > Interattività > Segnalibri; a questo punto sarà a disposizione il pannello relativo alla funzione;

2- Click su segnalibro per inserirne uno nuovo;

3-Per impostare in quale punto inserire il Segnalibro, bisogna fare clic sul testo col cursore “Testo”. In alternativa selezionate tutto il testo che vi interessa.

RICORDATI che questo diventerà anche l’etichetta del segnalibro per impostazione di default.

4- Infine click su “Crea nuovo segnalibro” nel pannello Segnalibri.

 

Filmati o clip audio

1- Click sul menù File > Inserisci e scegliere il documento;

2- per impostare la posizione del file audio o video è sufficiente fare click sul punto del PDF in cui la clip dovrà comparire.

Con questa opzione è possibile anche modificare le dimensioni che tale file andrà ad occupare nella pagina: la cornice del file è adattabile. Bisogna fare, però molta attenzione a non estendere troppo la cornice uscendo fuori dai margine della pagina.

Il software mette a disposizione una funzione che consente di visualizzare l’anteprima del documento con le modifiche: basterà andare su Finestra > Interattività > File multimediali. Qui potrete anche modificare le proprietà dei documenti in base alle effettive esigenze.

 

Collegamenti ipertestuali nel PDF

Per effettuare questa operazione bisogna:

1-  selezionare il testo o l’elemento;

2- click col tasto destro e scegliete l’opzione Collegamenti ipertestuali > Nuovo collegamento ipertestuale;

3- nel campo “URL” inserire l’indirizzo e click su OK.

4- Come ultimo passaggio esportare il PDF come “Adobe PDF (interattivo)”. A questo punto tutti gli elementi del documento PDF risulteranno interattivi.

 

InDesign Warriors per approfondire questo discorso

Volevo continuare a spiegarvi come si inseriscono pulsanti o come utilizzare funzioni più evolute ma mi limito, invitandovi a partecipare al nostro corso con Leonardo Agosti.

Questo il programma della sola seconda giornata:

  • capire il documento di InDesign per andare oltre la stampa
  • introduzione alla multimedialità con InDesign
  • panoramica di tutti gli strumenti e le possibilità
  • inserire contenuti nel documento, immagini, testi, video, filmati – dimentichiamoci SWF
  • PDF interattivi
  • cenni su ePub fluidi ed ePub a layout fisso
  • il digital publishing di InDesign, publish online gratuito
  • nuovi orizzonti di digital publishing, utilizzare InDesign con piattaforme aggiuntive
  • applicare le funzioni di InPublishing semplici
  • inserire interattività, pulsanti di InDesign
  • usare le funzioni di InPublishing evolute
  • esportare il documento mb
  • digital publishing offline per dispositivi mobile
  • digital publishing online per browser web
  • testare il documento su InPublishing con i propri dispositivi
  • cenni su creare la APP con il server InPublishing
  • cenni su come diventare sviluppatori Apple/Google
  • cenni sui certificati iOS ed Android
  • cenni sul caricamento di APP su AppleStore e GooglePlay le App

Ultimo giorno di sconto! I pirati vi aspettano, ci sarà tutto lo staff al completo!

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Admin [pAt] - Founder & Ceo at ipiratigrafici.it - Creative director - Graphic designer freelance from 2009 - Blogger - Team Manager. Contatti: pat@ipiratigrafici.it

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