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Vuoi fare il freelance? Ecco quello che c’è da sapere.

Essere Freelance

Vuoi fare il freelance? Ecco quello che c’è da sapere.

Vuoi fare il freelance ? Molte persone e molti articoli nel web descrivono un mondo quasi fatato, dove si mettono in evidenza sempre le cose più belle. Puoi lavorare dove vuoi, sei libero, orari flessibili, puoi viaggiare, lavori dal mare (sisi, come no: col sole il computer si vede molto) ma la frase più figa in assoluto è questa:

Sei freelance? Allora sei il CAPO DI TE STESSO!  Wow.

Questa frase suona maledettamente bene ma quanta pazienza e fatica ci vogliono per affrontare questo percorso nei primi tempi, quando non si è completamente sicuri delle proprie capacità e bisogna affrontare un mondo che ancora sembra sconosciuto?

Ebbene, te la dico io una frase ad effetto che caratterizza meglio il lavoro da freelance:

“Non c’è nessuno che cerchi lavoro per te. Sei solo contro tutti”.

Non esistono segreti: esistono metodi che ognuno di noi può applicare in completa autonomia e a seconda della propria personalità. Non esiste un modo univoco per affrontare questo lavoro ma esistono delle costanti che è bene conoscere.

Ecco una prima lista di dritte che mi va di darvi. Hai iniziato ora: cosa ti consiglio di fare?

1- Informati. Cerca di conoscere tutto quello che puoi sul mondo dei freelance. Leggi, clicca, inizia la tua avventura scovando risorse nel web (che se utilizzato nel modo giusto è una risorsa infinita di informazioni). Mettiti in contatto con altri freelancers, crea una rete di conoscenze .

2- Caricati. Caricati all’infinito. Caricati fino a diventare il testimonial perfetto per la Duracell perché fare il freelance è un’avventura che ti agguanterà sempre più energie e che ti costringerà ad utilizzare anche quelle negative, convogliandole per aumentare le tue prestazioni.

3- Fiducia in se stessi. Tutto si può fare, niente è impossibile! Sembra un consiglio scemo (e soprattutto lo leggi ovunque con tutti i motivatori che ci sono in giro) ma ti assicuro che tutto dipende da quanto contiamo sulle nostre capacità. Ricordo il consiglio di un imprenditore che ha segnato il mio percorso lavorativo: “Non c’è niente che tu non possa fare.Affronta le situazioni di petto e cerca soluzioni. Tutto ha una soluzione”.

Caricati di fiducia in te stesso e non mollare mai. Questa decisione è importante e devi vincere a tutti i costi le tue paure e le tue perplessità. Lavora in primis su te stesso.

4- Cosa farei al posto di quel pubblicitario/grafico? Devi iniziare ad entrare dentro le situazioni, ad allenare te stesso, allenarti mentalmente. Quello che facevo io nei primi tempi e anche adesso è mettermi nei panni del pubblicitario che realizza una qualsiasi campagna o di un grafico famoso con lavori consistenti sulle spalle. Cosa faresti al suo posto? Analizza bene le scelte.

Cosa cambieresti? Come incrementeresti le vendite? Come cambieresti posizionamento? Probabilmente già osservi tutte le ADV che incontri per strada o tutte le insegne e rischi di sbattere anche con la macchina per vederle. Ebbene da oggi in poi non osservarle solamente: ragionaci su.

Dovrai affrontare delle scelte, dovrai fare le cose per bene, non dovrai sbagliare perché ogni sbaglio ti si ritorcerà contro. Non potrai dire mai a nessuno: “Che hai combinato!”. Ti ritroverai spesso davanti al computer a dirne di tutti i colori contro te stesso: è normalissimo 🙂 lo faccio anche oggi, lo farò sempre.

Vuoi fare il freelance

Vuoi fare il freelance

5- Esci, porta con te dei biglietti da visita e parla con la gente. Inizia a dire in giro che lavoro fai, cosa faresti per quell’azienda. Lascia un tuo recapito. Inizia a buttare i semi, cosciente che le piantine ci metteranno tempo a crescere. Non esiste nessuna crescita miracolosa, nessun super diserbante contro i problemi.

Non esiste neanche un luogo ben preciso dove parlare di te e di quello che fai: anche durante un aperitivo con gli amici puoi ritrovarti a chiacchierare con qualcuno che ha bisogno di te. Anche in palestra (magari lascia in giro qualche biglietto da visita dove sai che passerà gente) insomma ovunque. Ti renderai conto, pian piano, che il mondo è pieno di opportunità per i freelance, dipende solo da noi INDIVIDUARLE!

6- Curriculum? Probabilmente ti servirà ma fai parlare il tuo portfolio, piuttosto. Non hai un portfolio? Crealo! Il tuo portfolio non ti soddisfa? Miglioralo! Riempilo di lavori che “compreresti” se fossi un tuo cliente. Ad esempio se vuoi far post produzione è inutile che ti crei un portfolio con 20 loghi. Fatti trovare su internet ma NON OVUNQUE. Avremo modo di parlare anche di questo prima o poi.

7- Crea un servizio. Crea dei bisogni! La gente deve sapere che fai. Inutile che scrivi una lista interminabile di cose che sa fare un grafico: quelle le sanno fare tutti (più o meno). Pensa alle qualità che ti contraddistinguono, scegli quello che sai fare meglio e realizza un piano pubblicitario personale: se riuscirai ad essere vincente nella tua comunicazione i clienti saranno ben disposti a chiamare te piuttosto che un altro.  Less in more.

8- Osserva il mercato, anticipa le mosse! Potresti individuare settori interessanti e imprenditori che hanno bisogno della tua professionalità e di quel tuo particolare servizio ma loro non ancora lo sanno! Per l’appunto potresti formulare dei pacchetti di servizi ad hoc adatti per l’attività che hai individuato, fatti trovare pronto e pieno di idee, sfodera il tuo carattere e le tue conoscenze!

Vuoi fare il freelance

9- Non imitare nessuno. Imitare è davvero deleterio. Prendi esempio, analizza la fetta di mercato e i tuoi competitors ma distinguiti dalla massa secondo il tuo stile. Distinguiti soprattutto dai colleghi ripeto ma con STILE! Senza design esageratamente vistosi ma abbandonando la paura di osare. Spesso dovrai farlo.

10- Sii sincero. È molto importante essere sinceri e veri. Fai in modo che la tua attività rispecchi il più possibile il tuo essere. Il tuo stile deve essere riconoscibile nel tempo e per questo non puoi fingere di essere quello che non sei. Questo aumenterà la tua fiducia e la tua sicurezza che servirà molto nel rapporto con i clienti.

11- A proposito di clienti: parla chiaro con loro, educali. Eh si, da oggi in poi dipende da te e da come affronti il cliente il destino della tua attività. Spesso non conoscono bene il tuo lavoro e ancor più spesso non conoscono le potenzialità di quello che potresti offrire!

La cosa che capiscono meno sono i TEMPI (leggi questo articolo se ti va) quindi per non trovarti in mezzo a un mare color marrone, fai capire che quel progetto se viene realizzato in 3 giorni non avrà la forza che può avere un’azione ragionata, un design curato che può uscire fuori solo dopo varie analisi e dopo diverse proposte. Spiega, spiega, spiega. Possono anche non capire, mettilo in programma.

12- Massima umiltà. Ricordati sempre che è l’unica che può aiutarti a crescere. Ascolta e osserva molto chi è più bravo di te. Non sentirti mai arrivato.

E tu sei un freelance come me?

Vorresti diventarlo?

Vuoi raccontarmi la tua esperienza?

Commenta e parliamone insieme!

 

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Admin [pAt] - Founder & Ceo at ipiratigrafici.it - Creative director - Graphic designer freelance from 2009 - Blogger - Team Manager. Contatti: pat@ipiratigrafici.it

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