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Lucca Comics and Games 2015

Curiosità dal mondo

Lucca Comics and Games 2015

Cos’è il Lucca Comics and Games.

Il Lucca Comics è la fiera del fumetto, dell’animazione, dei giochi multimediali e tradizionali (esempio giochi in scatola, carte e di ruolo), e giochi per consolle o per Pc, ed inoltre gli immancabili Cosplay.
La manifestazione vede la sua inaugurazione nel 1993. Oggi quest’evento si è espanso in modo da coprire tutta l’area all’interno delle mura cittadine, con aree tematiche e settori specifici per ogni attività, in modo da creare un flusso e un percorso organizzato in base elle proprie esigenze.

Diamo i numeri?  Nel 2014 dal 30 ottobre al 1 novembre si sono toccati i 240.000 paganti, con oltre 700 stand, 500 eventi dislocati nella città e 26 aree tematiche in tutta la città. Manifestazione più importante d’Italia e d’Europa, seconda a livello mondiale solo al Comiket che si svolge a Tokyo.

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STAR WARS | Il Risveglio della Forza

Ciao, sono appena arrivato (è giovedì 29 ottobre),  sto camminando avviandomi verso l’interno della città ed a un tratto, SBOOOM, innanzi ai mie occhi un portone galattico, ebbene si vedo un portene galattico coperto da manifesti di Star Wars. Già sto svenendo ancora prima di arrivare. Leggo, bene un evento il giorno dopo in questa struttura, Villa Bottini ore 19.00 il 30 ottobre. Segnata nel taccuino. Il 31 poi se ne terrà un altro evento al grande palco centrale. Ci sono, ci vado ci devo essere!

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Eccomi, sono andato a tutti e due gli eventi…Il primo del 30 ottobre, svolto alle ore 19.00 (era indicato le 20.00 meno male che sono andato molto molto prima) in una bella struttura, un grande giardino, una passerella immensa che usciva dalla struttura e che percorreva pure la scalinata, dove alla fine c’era un palco e un telo che copriva qualcosa. Esce Daniele Bossari ad incitare gli spettatori, saremo stati in 2 mila! Inizia a spiegare del film che uscirà a dicembre, dell’attesa spasmodica, parla del più e del meno, poi arriva al clou…Strilla a più non posso ed ecco che il telo svela cosa c’era sotto. Una spada laser di 5 metri illuminata! DADAAAAN! Peccato che dopo di questo, Bossari saluta e se ne va, e noi rimaniamo li in attesa di un qualcosa che dovrebbe avvenire, ma che non avviene con grandissimo rammarico. Primo evento, flop colossale come è colossale il film…Ma non sediamoci d’animo, domani ci sarà l’altro.

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E QUESTO SÌ CHE SI CHIAMA EVNTO!
Oggi proprio era difficile superarsi. Sono in attesa da un ora e mezzo in fila per entrare a seguire il secondo evento riguardo Star Wars. Oggi non c’è più Danielino Bossari, ma ci sono i presentatori di Sky Cinema, ed in più ci regalano una spada laser giocattolo (non è laser, è di plastica però). Siamo all’interno di un area verde delimitata con un mega palco e più di 1000 persone che girano con le spade e molti credono di essere veri jedi. Mi danno la spada rossa, troppo ganza, quella di Dart Vader. Ci fanno vedere lo spot e il trailer del film che uscirà a dicembre, il presentatore (mi sfugge il nome) è molto bravo incita e aizza al momento giusto e tutti con le spade in aria che siamo in diretta tv con Sky Tg 24! Ed ecco che arrivano in parata dal fondo, realizziamo un tunnel separandoci così da permettere il loro ingresso, il tutto sempre con le spade in aria come quando sfilavano i templari del ‘400! Dopodiché via con il flashmob, due personaggi della saga salgono sul palco e insegnano due mosse di combattimento jedi da imparare e da ripetere con un compagno. E CHE GUERRA SIA! divertimento pazzesco e risate a più non posso! All’uscita? e chi ci vuole andare più all’uscita? E altro gadget, un piccolo portachiavi di Sky e Star Wars. Troppo roba troppe emozioni sto per svenire aiutatemi!!

HELLO KITTY | Tutti con la corona in testa | Sanrio Lab

Mi trovo in Piazza Bernardini, il primo padiglione-struttura che trovo è quello del glorioso gattino giapponese, il famosissimo Hello Kitty, che spradoneggia al centro della piazza, da cui escono mareggiate di persone con in testa una corona-gadget per festeggiare il suo compleanno e i 40 anni di My Melody e Little Twin Stars.
Ma cosa si nasconde dentro? Quali misteri mai potranno esserci? Ti rapiscono il cervello e ti rincretiniscono? La mia paura è molta, e purtroppo caro mio, mi vedo passare a piè pari questo padiglione, con il terrore di morire all’interno…Chi c’è stato lasci un commento!

 

MANARA | i suoi 70 anni  

Caro lettore, ti devo raccontare di questa sensazionale ed indimenticabile incontro. Vengo a sapere che Manara, il grandissimo disegnatore conosciuto ai più per i suoi disegni un po erotici e sensuali, famosissimo in tutto il mondo, sarà presente al festival e terrà dei momenti in cui autograferà le opere sue, portate dai lettori. Benissimo, io sono uno di quelli. Leggo che sarà allo stand della Panini per 2 ore di venerdì, mi fiondo immediatamente, e oltre che a portare i racconti e una rivista di GQ, in cui ha illustrato la copertina, acquisto un nuovo racconto, Caravaggio, per farmi autografare tutto quello che ho. Attesa spasmodica fino alle 12.00 ora in cui dovrebbe arrivare. Sono le 10.30, mi metto in fila, non c’è nessuno; che strano. Dopo circa 45 minuti scopro che io, ed altri 10 ragazzi circa che eravamo in fila insieme, siamo nel posto sbagliato. La fila non è quella iniziata da noi che ci avevano indicato gli addetti della Panini, ma sta fuori dal padiglione! Porca vacca, ma sono storditi? Niente, usciamo e grandissima sorpresa…una cosa allucinante, e sono solo le 11.00! Mettiamo in coda, un po arrabbiati per la comunicazione che abbiamo ricevuto. Arriva il mio momento, dopo 2 ore di fila, più 45 minuti di fila errata. Bellissima emozione essere li, parlare con il maestro e farsi autografare i propri materiali. Stretta di mano, due parole scambiate velocemente; ciao come ti chiami? che dedica vuoi? che mestiere fai? e il tutto si riduce a questi 10 minuti sfuggenti in cui provi tutte le emozioni del mondo immaginabili, bello bello bello veramente! Ma tu, ti sei mai fatto autografare qualcosa?

 

MOSTRE | tante cose belle e molta ispirazione 

Sono a Palazzo Ducale, all’interno è stata allestita una mostra suddivisa in vari spazi nei quali gli autori espongono le loro creazioni e i loro disegni. Tutto è sempre gratuito, compreso nel costo del biglietto del festival, questo è da ricordare, e non è male! _DSC0071Appena entrato nella prima grande stanza mi si propone alla vista una bella esposizione di disegni originali, bozzetti, disegni colorati, stampe e gigantografie di Sturmtruppen, di Franco Bonvicini.
L’allestimento che è stato creato è molto bello, un percorso “rock” ispirato alle trincee, studiato dalla figlia di Bonvicini. In questo percorso di guerra vengono esposte le prime 50 strip originali, un focus su alcuni personaggi attraverso tavole e disegni, anche inediti, illustrando così le tecniche di lavoro del Maestro e i passaggi con il quale realizza i suoi racconti e personaggi di pura fantasia.
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Molto bella ed interessante è stata anche lo spazio realizzato per l’esposizione Gran Tour Kosinski. Un tour fantasioso in sella alle mille facce delle sue opere. Kosinski è un autore molto dinamico e che spazia in varie_DSC0075 tipologie di rappresentazione. Non lo conoscevo, e devo dire che è molto interessante. Ha realizzato opere e disegni realistici, ma anche grandi opere fantasy e publishing ludico. Un artista a 360 gradi insomma. Qui viene rappresentata una corsa tra le sue opere in sella alla una bicicletta, un percorso come fosse una gara del Giro d’Italia. Vengono esposti ritratti e opere di grandi corridori come Coppi e Bartali. Nel contorno, però, come fossero spettatori, sono esposte molte sue opere di vario genere, schizzi, tavole, disegni colorati e a matita. Un mix di illustrazione tradizionale giornalistica con in più iconografie contemporanee fantastiche, steampunk e fantasy. Bello sono molto soddisfatto fino ad ora!

 

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Ho apprezzato anche i disegni e il racconto de “L’arte Onirica” di Tony Sandoval, che illustra la vita, la morte, il bene e il male. Un bel mix grafico. Sandoval miscela questo suo stile, attingendo dall’immaginario delle sue origini, creando così mondi, storie e universi magici ma anche spaventosi, dove ragazzi e giovani fanciulle sono chiamati ad affrontare sfide oltre le loro possibilità, contro il soprannaturale, per salvare se stessi e chi li ama. In questo settore puoi trovare le sue tavole migliori e le magnifiche illustrazioni, così da poter capire e far parte del suo mondo onirico anche un po spaventoso ma molto stimolante!Non so se tu sei andato a visitarne qualcuna di queste o di altre; per caso sei riuscito? Scrivimi, che sono curioso.

SCUOLE e CORSI | Corsi di disegno e scuolespecializzate  

Molte volte mi chiedono, Ronny per caso conosci una buona scuola di…oppure Ronny mi sai indicare un corso di specializzazione in…o ancora, Ronny non sai se per caso ci siano degli open day oppure seminari o master in questo, quello e quest’altro?
Girando per tutti i padiglioni e stand di questo festival, non si può non notare, che molti stand offrono corsi di formazione, corsi più professionali, specializzazioni, master e chi più ne ha più ne metta. Se però ti fermi a parlare con tutti 3 giorni non bastano più ma ci vorrebbe una settimana. Dunque cercavo di sbriciare e guardare i lavori realizzati, ma non i lavori eseguiti dai professori, anche se da quelli si può intuire la professionalità e capacità, ma se c’erano lavoro di studenti o se ci fossero anche studenti presenti che magari stessero disegnando dietro il loro banco come alle elementari. Girando e rigirando ho trovato molto interessanti due scuole, tutte e due con sede a Firenze, ma una con sedi in più città italiane e anche all’estero; è anche la più famosa in Italia e probabilmente qui la retta potrebbe essere più alta ma ho potuto vedere che la qualità e il pacchetto docenti è molto ben attrezzato. Questa è appunto la Scuola Interazione di Comics, dove propongono svariati corsi, dal disegno alla comunicazione, dai corsi speciali all’area digitale, infine anche diversi corsi di nicchia come modellismo e o graffiti. Per il disegno però è veramente WOWWW. L’altra scuola che ho avuto il piacere di conoscere è la Nemo Academy. Non l’avevo mai sentita, ha le aule e la sede solamente a Firenze, è specializzata in digital art, animazione digitale, concept art e illustrazione. Qua mi ha incuriosito il materiale esposto, moltissimi flyer 148x220mm rigidi con molteplici illustrazioni. Con estremo stupore vedo nel retro che le illustrazioni realizzate sono state eseguite da studenti della scuola, e che sono state prodotte da una nuova casa editrice italiana indipendente dal nome La Città Delle Nuvole, la quale grazie al contributo della scuola ha realizzato tre linee editoriali per bambini, dal nome “Genius”, “Re di Picche” e “Books in the Boot”. I disegni sono veramente molto belli e ben realizzati; un plauso per i giovanissimi illustratori. Di seguito di posto le foto ai flyer e ti menziono i disegnatori in ordine: Federico Lauzon, Valentina Fontana, Francesca de Luca, Michela Nava e Alice Risi
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CONSIDERAZIONI e IMPRESSIONI  squillo

Questo è il mio terzo anno di visita al festival. Mi piace molto, è sempre interessante e con molti spunti. Certo alcuni e lanciarsi in questo campo, a mio dire fantastico! Sempre più appassionati, e no solopadiglioni sono sempre i soliti non è che si possa cambiare tutta la storia del fumetto di una certa epoca o cambiare gli intramontabili cartoni giapponesi, ma ogni anno si vedono nuove storie, una verve sempre maggiore di creatività di giovani illustratori che vogliono sperimentare NERD di fumettologia e di consolle come li chiamo io, ma anche moltissimi curiosi che magari siavvicinandosi a
questo evento fanno affiorare il loro una nuova passione. D’altronde non esistono solo fumetti e giochi giapponesi o americani, ma ho potuto vedere che noi italiani facciamo veramente paura! Non ti dico nell’area giochi quanti cavoli di nuovi giochi in scatola e di carte italiani erano esposti e venivano
raccontati da chi li ha creati…uno fra tutti “Squillo, Time Travel” un gioco di carte realizzato ispirandosi all’animo fumetto con storie di Immanuel Castro e disegni di Matt Core…da scompisciarsi dalle risate!
Tirando le somme, sai cosa ti dico? L’anno prossimo senza ombra di dubbio ci sarò ancora, sempre 3 giorni sicura,mente, ma in più mi vestirò anche io da Jack Skeleton, il cartone di Tim Burton, dato che come fisicità sono uguale, quindi devo solo indossare qualcosa di nero e stretto…ahahahahah

 

Ed ecco una raccolta di COSPLAY
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