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Assorbenti femminili // Analisi semiseria spot storici

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Assorbenti femminili // Analisi semiseria spot storici

Sono sicura che ad oggi nessuno abbia mai raccolto ed analizzato gli spot sugli assorbenti. Anche se a qualcuno fosse venuta l’idea lo avviso: le pubblicità vecchie degli assorbenti sono INTROVABILI. Le ho cercate in ogni salsa, sembra che le diverse case produttrici abbiano eliminato dalla circolazione un buon numero di vecchi spot, forse per colpa della “parodia facile”: infatti nelle varie ricerche ho dovuto necessariamente escludere la parola “parodia”.

Ma molliamo i problemi tecnici e veniamo a noi. Iniziamo con il primo video

 

Anni 80 // 1988 //  Lines Liberty

La ragazza volteggia sorridente e decisa, con uno sguardo tra l’assonnato e il suadente. Dopo una ballatina in cui sembra abbia abusato di cannabinoidi, ci indica la novità: un assorbente che sembra più un lenzuolo con piumino incorporato. Un lettino da spiaggia. La forma anatomica non ancora esisteva, l’assorbente si presenta squadrato come un foratino. Povere donne, portare quella specie di cuscino delle sedie sdraio durante una camminata non doveva essere molto comodo. Certo, meglio dei pannetti di lino da lavare a mano, certo.

“Sei protetta più che mai perché è più lungo e tu lo sai”. 

Devo commentare questa frase? Non so, non me la sento. E così appare il lenzuolino che dovrebbe essere di seta. Lines liberty, una donna libera, indipendente e che lo cerca lungo. Cosa? L’assorbente. Per favore non iniziate con i doppi sensi perché qui siamo persone serie.

 

PUBBLICITA-ADVERTISING-WERBUNG-1972-LINES-LIBERTY-ASSORBENTI-ND5

 

Continuiamo con il nostro viaggio nel rosso mondo femminile.

 

Siamo nel 1993 ed esce la pubblicità intervallo Lines

[Hanno rimosso il video, l’abbiamo tolto ma godetevi almeno la descrizione che segue]

assorbenti-lines

In questo caso si cerca di “battere” su questa questione: il proteggi slip è talmente piccolo che…

“… praticamente non lo senti”.

Ok. La ragazza dobbiamo capirla: vive fuori tutto il giorno, è una donna stra-impegnata e ha bisogno di camminare qua e là senza sosta: non può mica permettersi di avere un lettino da spiaggia come Lines Liberty proprio lì! Le serve qualcosina di semplice ma non troppo studiata nel design (infatti è ancora assente la forma anatomica). Il filtrante aerato è fondamentale in quanto è proprio grazie ad esso che il proteggi slip riesce a fare quello che gli compete, in pochi millimetri… tanto che basta un soffio e vola via, scompare come uno spirito. Le sparizioni ufo sono nulla a confronto.

“Intervallo della lines, protezione quotidiana”!

Quotidiana? Ma non è che poi usi intervallo perché sei così impegnata che non hai tempo per fare il bucato? Ma andiamo avanti.

 

Saltiamo al 2009: Lines e la RUOTA (perdonate per la risoluzione)

La ragazza va a fare un provino da Veejay. La fanno ballare, parlare…  lei è indisposta ma può muoversi  liberamente. Ad un certo punto le chiedono di fare la ruota:

“La ruota? Proprio oggi che mi sono arrivate”.

Dopo qualche istante di preoccupazione, il pensiero di avere Lines seta ultra tra le gambe le dà la giusta sicurezza per lanciarsi in una semplicissima ruota, neanche avesse dovuto danzare da prima ballerina nel cigno nero.

“Insomma ciccia devi fare un ruota, anche se avessi l’assorbente Lainess (taroccato) non credo che scivolerebbe via, ti ricordo che c’è l’adesivo, il suo lavoro lo fa”.

Ma ok. Lines ha “L’area STOP”, che dice stop alle fuoriuscite persino quando fai la ruota. Quell’area si comporterà come un vigile. Arriva un po’ di flusso? “STOOOOP! I frammenti di endomentrio al centro, le piastrine a destra. globuli rossi e globuli bianchi in fila per due, andate verso nord”.

E così l’assorbente fa un paio di piroette.

“Lines seta ultra: affronta sicura le occasioni della vita”

Quindi parlo a tutte le donne: in caso di colloquio… pam! Correte da Acqua&sapone e accatevillo! Non sbagliate, dovrete acquistare assolutamente quello della Veejay e vedrete: il colloquio o il provino andranno a meraviglia! L’assorbente porterà fortuna! Ah già non si vende più. E va beh.

Andiamo avanti.

 

Ho una pubblicità impressa nella mente di cui non ho trovato il video. Quale pubblicità? Ma quella di Lines seta ultra con i CANALETTI AD IMBUTO.

 

Senza-titolo-1

 

Chi mi conosce sa bene che un periodo ho stressato i miei amici facendo continue parodie di quella pubblicità che stranamente hanno rimosso… che faceva più o meno così:

“Adoro andare il moootooo è una delle mie poche passioni! Sei a cavalcioni sulla motooo però e in quei giorni (1 secondo di silenzio assoluto) diventa un po’ un probleeeema! Con Lines seta ultra ho risolto tutti i miei probbbbbblemi perché con i canaletti fatti ad imbuto il flusso va tutto verso il ceeeentro e praticamente non lo sentiiii!”

Ed io lì continuavo dicendo ogni volta qualcosa di diverso tipo:  “Posso andare anche a cavaaaallo senza rischiare di allagaaaarlo ” eccetera. Mi fermo qui per proteggervi. Adesso voglio solo considerare una cosa e voglio farlo immaginando un confronto diretto con la ragazza della pubblicità:

“Ma perché ti vien voglia di fare tutte quelle cose quando ti tornano? Perchééé? Ma scusa, non puoi stare a casa? Non puoi soffrire come ogni donna media, mangiare schifezze aspettando che faccia effetto l’Aulin? No. Ecco che proprio il giorno delle mestruazioni ti svegli e decidi: oggi vado in moto! E si, oggi mi metto anche i pantaloni bianchi.”

E qui mi viene in mente un’altra pubblicità nella quale una tipa si sveglia e si mette i pantaloni bianchi per andare a lavoro. E addirittura che fa? Sale su una scala per prendere un libro in una libreria alta quanto il Monte Cervino. E via con l’inquadratura del sedere, sempre e assolutamente bianco, asciutto e pulito. Per la serie mi sveglio che ho il mar rosso tra le gambe e niente,  per tutto il mese mi son messa pantaloni colorati ma ho la turba mentale del pantalone bianco ogni 28 giorni.

 

Eccoci nel 2010 con una delle pubblicità più snervanti della lines: Lines È.

Un gruppo di ricercatrici donne (si perchè i ricercatori non possono far ricerca, che ne capiscono loro) studiano gli assorbenti, tutte serie e composte. 

“Una volta l’assorbente, adesso è

e iniziamo con delle immagini di grande avanguardia dove abbiamo la proiezione di un assorbente stile anno 2040. Gente che tocca cellulosa e ne parla male… ma È è differente: è fatto di LACTIFLESS! Siamo dinanzi ad una svolta epocale ragazze! E così fanno sembrare il lactifless del latte da bere che si pastorizza a forma di assorbente. Ed esagerano con l’uso del verbo essere. Si perchè un nome più corto non potevano mica inventarlo! Secondo me hanno fatto la gara: chi ce l’ha più corta? E ha vinto È.

“Un materiale ipoallergenico mai usato prima che si adatta al corpo e non lo senti! Torna al suo posto e non si deforma!”.

Tutte le ricercatrici che si guardano felici: la serietà si trasforma in gioia! La scoperta… è lei! È quella giusta! Stappate il miglior Champagne! Brindiamo! Anzi, procuriamoci un liquido blu, per brindare dai!

è è è è è è è è

“e poi è il più assorbente che c’è: assorbe il doppio!”

Infatti (per la miseria), basta metterlo dentro al liquido blu e non c’è n’è per nessuno! E adesso lo scoop: quel liquido non è altro che il cocktail martini blue. Dopo le riprese l’assorbente è stato strizzato nei bicchieri dei partecipanti per festeggiare a tema.

“non hai bisogno di sentirlo per sentirti protetta” 

se lo dite voi che siete ragazze serie, ci crediamo. Ci avete convinte.

è è è è è è è è lines è creato per te.

E qui finiva l’ex articolo ma oggi ho avuto la pulsione di riprenderlo e aggiungere un pezzo. Non ho potuto resistere. Inizio però ricollegandomi a lines È: ecco il restyling.

Una donna super gnocca, vestito chiaro e inguinale, sorrisi e benessere. Si sta allagando ma niente, lei col temperamento di Xena versione fashion va avanti. Le scompaiono i tacchi perché le danno più fastidio dell’assorbente, quello è come se sparisse! Ma ci mancherebbe! A parte lustrini e sorrisi raggianti non c’è nulla di davvero divertente.

Ecco cosa ha scatenato davvero la mia ilarità: la nuova pubblicità di Lines È firmata Armando Testa.

 

La solita ragazza gnocchissima questa volta non è vestita di bianco: miracolo! È una ballerina e ha deciso di danzare su un big-assorbente morbidissimo! La morbidezza è data dal lactifless che sembra, ovviamente, latte cagliato. Lei è libera. Balla sotto mille goccioline di flusso blu, il flusso tipico alieno che a prima vista sembra un innovativo addobbo natalizio. Ovvio che sia alieno anche perché delle piccole navicelle si staccano per esplorare il pianeta. Ad un certo punto il flusso alieno si stacca dal soffitto e lei scompare, forse per andare a prendere l’ombrello. Ma ricompare sul big assorbente, tutta contenta e rilassata, pare quasi che stia in un centro benessere o a fare joga in palestra: il flusso alieno non ha minimamente intaccato l’integrità del big-assorbente. Tutto asciutto.

Libera nel corpo, libera nella mente

E alla fine il top: spaccata. Una roba che alle donne normali si aprirebbero le acque come le pompe antincendio del 115 ma a lei no. Lei è protetta dal suo assorbente antincendio.

Cosa si inventeranno alla prossima pubblicità? Siamo qui in attesa.

 

Avete da segnalare qualche pubblicità da analizzare? Segnalatela nei commenti!

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Admin [pAt] - Founder & Ceo at ipiratigrafici.it - Creative director - Graphic designer freelance from 2009 - Blogger - Team Manager. Contatti: pat@ipiratigrafici.it

3 Comments

3 Comments

  1. Giorgio

    agosto 5, 2015 at 2:05 pm

    Penso di amarti

    • Patrizia Anna Coccia

      agosto 10, 2015 at 5:59 pm

      😀 <3

  2. Danynad

    agosto 20, 2015 at 3:56 pm

    Verissimo ed esilarante! Complimenti! Non hai però citato un mito dell’intraprendenza mestruale: il Nuvenia Pocket!! Era peggio di una dose di anfetamine, di un tiro di crack… Ragazze pigre e svogliate che “in quei giorni” diventavano peggio di Rambo buttandosi con il paracadute, cavalcando destrieri imbizzarriti e, magari, tuffandosi dalle cascate!

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